Inserito da: apoikos | Gennaio 14, 2008

Confessione e Liberazione

Scrivo per correggere un evidente errore di sbobinatura delle parole di Andrea Riccardi, fondatore di Comunione e Liberazione. Egli direbbe questo:

“Se un Papa, o chiunque altro al suo posto, non può far visita tranquillamente alla più antica istituzione universitaria romana, allora vuol dire che l’università italiana non è libera. E ciò è molto grave. Non ci dimentichiamo che eliminare la serenità negli atenei significa fatalmente l’inizio di un processo di violenza che poi interesserà tutte le pieghe della società.”

Ciò non può essere giusto, piuttosto sono sicuro che Riccardi abbia detto così:

“Se a un Papa, o a chiunque altro al suo posto, non si può negare di far visita tranquillamente alla più antica istituzione universitaria romana, allora vuol dire che l’università italiana non è libera. E ciò è molto grave. Non ci dimentichiamo che eliminare la libertà negli atenei significa fatalmente l’inizio di un processo di violenza che purtroppo ha già interessato tutte le pieghe della società.”

 Per chi ha seguito il caso: certo valgono poco i professori che usano le parole di Feyerabend dette dal (P)apa. Dio, sto difendendo il papa.


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  1. favorited this one, guy


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