Traduco questo passo di
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Jack Schitt era seduto al bar. Era un buon bar. Prese un whisky. Era un buon whisky.
“Cazzo, questo è buon whisky”, disse.
Il suo fratello acquisito entrò.
“Prenditi un whisky,” disse Jack. “E’ buon whisky.”
“Merda,” disse Brik. E bevvero.
“Si fotta questa Thursday Next,” disse Brik.
“Si, si fotta,” disse Jack: “Però con lei terrei il mondo sul palmo della mano.”
“Si, sarebbe bello,” disse Brick.
“Si cazzo.”
Bevvero ancora un po’.
“Dov’è finita?” disse Jack.
“Non lo so,” disse Brik. “Forse è morta.” Jack ci pensò su.
“Cazzo, no,” disse. “Non è morta.” Brik sorseggiò.
“Come fai a saperlo?” disse.
“Lo sento,” disse Jack. “E’ da qualche parte.”
“Porca puttana,” disse Brik. “l’ho vista che entrava in un libro.” Jack lo guardò.
“In un libro?”
“Si, proprio in un cazzo di libro.”
“E quale?”
“Merda se lo sapessi.”
Bevvero dell’altro whisky.
“Se sapessimo in quale libro si è cacciata, potremmo trovarla,” disse Jack.
“Quella frase era troppo lunga,” disse Brik. “Qui non siamo in un cazzo di Henry James.”
“Scusa.”
“Niente.”
Sedettero a bere. Il whisky era ancora buono.
“Anche se lo sapessimo,” disse Brick. “Il fottuto Portale della Prosa si è rotto.”
“Quel fottuto di Mycroft.”
“Si, cazzo.”
“Il fatto è che,” disse Jack, “Lei è una donna.”
“Si è una fottutissima donna cazzo.”
“Chi ci capisce con una donna?”
“Vero cazzo.”
“Io non saprei.”
“Cazzo, no”
“Una pistola, sai..”
“Eh.”
“Una pistola la puoi conoscere.”
“E’ vero.”
“Ma una donna -” Jack scosse la testa. “Cazzo,” disse.
Bevvero dell’altro whisky. Il whisky era buono.



